Pagamenti in contanti su Amazon: ora 35.000 punti in tutta Italia

Nonostante la crescita dell’e-commerce, il contante domina ancora in Italia. Amazon.it amplia i pagamenti in contanti con 35.000 punti fisici PuntoLis e Lottomatica, facilitando l’acquisto per utenti diffidenti verso il digitale.

In Italia, nonostante la crescita esplosiva del commercio online, il contante domina ancora le transazioni quotidiane. Dati recenti della Banca d’Italia confermano che oltre il 70% dei pagamenti avviene in banconote, riflettendo una diffidenza culturale verso carte di credito e app digitali. Amazon.it risponde a questa realtà con un accordo ampliato con Lottomatica, rete PuntoLis, portando a 35.000 i punti fisici per pagare in contanti gli acquisti online (aggiungendosi ai 7.000 di Western Union). Questa mossa, attiva già dal 2023 ma potenziata nel 2025, intercetta utenti diffidenti verso il digitale, inclusi anziani e chi evita i conti bancari per scelta o necessità.

Un’analisi dettagliata dell’accordo, e delle sue ripercussioni, viene fatta in un articolo pubblicato dal Corriere della Sera. 

Un processo che unisce online e fisico 

Il processo è intuitivo e ibrido, unendo online e fisico. Al checkout su Amazon.it, selezioni “Paga in contanti nel punto vendita più vicino”. Confermi l’ordine e ricevi via email o app un codice (numerico o barcode) con l’importo esatto e l’elenco dei punti aderenti, localizzabili tramite mappa integrata.

Ti rechi in una tabaccheria, ricevitoria o bar convenzionato PuntoLis/Lottomatica entro 7 giorni (scadenza prorogabile). Mostri il codice, paghi in contanti e ottieni una ricevuta. Il commerciante verifica e trasmette il pagamento digitale ad Amazon, che sblocca la spedizione entro 48 ore. 

Tracci tutto da “I miei ordini”: da “In attesa di pagamento” a “Spedito”. Limiti: massimo 1.000€ per transazione, solo per venditori terzi idonei, no Prime esclusivo.

Le novità recenti 

Lanciato nel 2021 con Sisal e Western Union, il servizio ha registrato +40% di adozione nel 2025 grazie a Lottomatica, coprendo 90% dei capoluoghi e zone rurali. Ad oggi, marzo 2026, Amazon conferma l’espansione con 500 nuovi punti mensili, integrando QR code per pagamenti istantanei. Lottomatica beneficia di commissioni (circa 2-3% per transazione), mentre Amazon riduce frodi e resi da pagamenti non autorizzati. 

Dati interni Amazon indicano che il 15% degli utenti cash-first ora compra online, boostando le vendite in Sud Italia: si tratta di utenti prima esclusi dall’e-commerce per mancanza di metodi digitali, che ora acquistano su Amazon pagando in contanti nei punti PuntoLis, soprattutto nelle regioni meridionali. 

I vantaggi per utenti e azienda

Per i consumatori, questo metodo elimina le barriere: zero commissioni extra, privacy totale (no dati bancari), comodità “sotto casa”. Ideale per chi non usa i pagamenti digitali o teme il phishing. 

Grazie al controllo fisico del pagamento nei punti vendita, Amazon riesce anche a diminuire del 20% i “chargeback”, ovvero le contestazioni o rimborsi fraudolenti che i clienti richiedono sulle carte di credito.

In definitiva, questo sistema non appare un passo indietro, ma adattamento pragmatico. In un’Italia con 18 milioni di “cash only” (Federdistribuzione 2026), abbatte gli ostacoli digitali senza forzare le transizioni. Alcuni critici vedono un rallentamento alla cashless society (obiettivo UE 2027), ma Amazon lo posiziona come “ponte”: molti utenti passano poi a wallet digitali. 

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