Washington, 2 aprile 2025 – A pochi giorni dalla scadenza fissata dal presidente Donald Trump, Amazon entra in scena con un’offerta a sorpresa per acquistare TikTok, l’app di proprietà della cinese ByteDance che rischia di essere bandita dagli Stati Uniti.
La proposta, confermata da un funzionario dell’amministrazione Trump al New York Times, arriva mentre il destino dell’app, amata da milioni di giovani americani, pende su un filo. Con il termine ultimo del 5 aprile che si avvicina, TikTok deve essere venduta a un acquirente approvato o chiudere i battenti negli USA, secondo una legge sulla sicurezza nazionale.
La scadenza di Trump: TikTok al bivio
Il destino di TikTok negli Stati Uniti è appeso a una decisione del presidente Trump, che ha fissato il 5 aprile come data limite per la vendita dell’app. La legge, approvata all’unanimità dalla Corte Suprema, obbliga ByteDance, la casa madre cinese di TikTok, a cedere la piattaforma a un acquirente approvato o a interrompere le operazioni negli USA. La misura è motivata da preoccupazioni di sicurezza nazionale: sia l’FBI che la Federal Communications Commission (FCC) hanno avvertito che ByteDance potrebbe condividere dati sensibili degli utenti – come cronologia di navigazione, posizione e identificatori biometrici – con il governo autoritario cinese. TikTok ha sempre negato queste accuse. Inoltre, il governo USA non ha fornito prove concrete a supporto di queste affermazioni, alimentando un dibattito che mescola politica, tecnologia e sicurezza.
L’offerta di Amazon: una lettera a Vance e Lutnick
L’offerta di Amazon è emersa in extremis, come confermato da un funzionario dell’amministrazione Trump che ha parlato in anonimato con il New York Times. La proposta è stata formalizzata in una lettera inviata al vicepresidente JD Vance e al segretario al Commercio Howard Lutnick, due figure chiave nell’amministrazione. Sebbene Amazon abbia rifiutato di commentare ufficialmente, la notizia è trapelata mentre Trump si preparava a incontrare alti funzionari mercoledì per discutere della scadenza imminente. L’interesse di Amazon non è del tutto sorprendente: il colosso fondato da Jeff Bezos ha già investito in settori come lo streaming (con Prime Video) e la tecnologia cloud (AWS), e l’acquisizione di TikTok potrebbe rappresentare un’espansione strategica nel mondo dei social media e dell’intrattenimento digitale.
Trump e TikTok: un rapporto complicato
Il rapporto tra Donald Trump e TikTok è stato a dir poco turbolento. Durante il suo primo mandato, Trump aveva adottato una linea dura, emettendo ordini esecutivi per vietare qualsiasi transazione con ByteDance e con i proprietari dell’app di messaggistica cinese WeChat, citando rischi per la sicurezza nazionale. All’epoca, l’app era vista come una minaccia diretta, ma negli ultimi anni il presidente ha cambiato atteggiamento. Con milioni di follower su TikTok, Trump ha riconosciuto il ruolo della piattaforma nel conquistare il favore dei giovani elettori durante la sua campagna. Dopo l’insediamento, Trump ha concesso una proroga alla piattaforma, scavalcando temporaneamente la legge sulla sicurezza nazionale. Tuttavia, ha anche ribadito che si aspetta un accordo entro il 5 aprile, lasciando aperta la possibilità di un’ulteriore estensione.
Perché Amazon vuole TikTok: una mossa strategica
L’interesse di Amazon per TikTok non è casuale. L’app, con oltre 150 milioni di utenti negli Stati Uniti (dati Statista, 2024), rappresenta una miniera d’oro per il marketing, l’intrattenimento e l’e-commerce. TikTok ha già dimostrato di essere un potente strumento per il commercio digitale, con funzionalità come TikTok Shop che permettono agli utenti di acquistare prodotti direttamente dai video. Per Amazon, che domina l’e-commerce globale, integrare TikTok potrebbe significare un accesso diretto a un pubblico giovane e dinamico, oltre a nuove opportunità di advertising e contenuti. Inoltre, l’acquisizione rafforzerebbe la presenza di Amazon nel settore dell’intrattenimento, dove già compete con giganti come Netflix e YouTube. Tuttavia, l’operazione non è priva di rischi: l’app potrebbe portare con sé sfide legate alla privacy e alla regolamentazione, in un momento in cui le big tech sono sotto scrutinio.
Le alternative: chi altro potrebbe comprare TikTok?
Amazon non è l’unico player in corsa. Negli ultimi mesi, altre aziende hanno manifestato interesse per TikTok, tra cui Microsoft, che aveva già avanzato un’offerta nel 2020, e Oracle, che era stata coinvolta in un accordo parziale durante il primo mandato di Trump. Anche Meta, proprietaria di Instagram, potrebbe essere interessata, sebbene un’acquisizione da parte sua solleverebbe problemi di antitrust.
Immagine: Grok.


