Amazon sta preparando il grande ritorno di Alexa, il suo assistente vocale, con un aggiornamento che promette di cambiare il panorama degli assistenti digitali. Dopo mesi di speculazioni e attese, il colosso di Seattle è pronto a svelare una versione completamente rinnovata, equipaggiata con il potente motore di Intelligenza Artificiale chiamato Nova.
Questo nuovo Alexa sarà in grado di rispondere a più comandi contemporaneamente, superando la limitazione dell’attuale versione, che gestisce solitamente una sola richiesta per volta. L’annuncio ufficiale è previsto per il 26 febbraio, durante un evento a New York, anche se già si vocifera su possibili date di lancio per il pubblico.
Un cambiamento tanto atteso
L’introduzione di un modello così avanzato rappresenta un passo fondamentale per Amazon. Alexa è uno degli assistenti vocali più conosciuti al mondo, ma non è riuscito a raggiungere i risultati sperati in termini di monetizzazione. Gli Echo, infatti, hanno causato perdite ingenti per l’azienda, stimabili in oltre 25 miliardi di dollari nel corso degli anni. Questo insuccesso ha spinto Amazon a riconsiderare la sua strategia di business per i dispositivi smart, cercando di evolverli in modo che possano realmente offrire un ritorno economico.
L’AI come soluzione alla monetizzazione
Il nuovo Alexa, alimentato da Nova, non sarà solo un assistente che esegue comandi vocali. Secondo le informazioni trapelate, il nuovo Alexa sarà in grado di rispondere a più richieste simultaneamente, in modo conversazionale – una differenza sostanziale rispetto alla versione attuale – che può processare un solo comando alla volta. Con questo avanzamento tecnologico, Amazon spera di affrontare direttamente la concorrenza di OpenAI (ChatGPT), Microsoft (CoPilot), Google (Gemini) e Apple (Siri), creando un assistente più versatile e intuitivo.
Nonostante i ritardi nel lancio, Amazon è determinata a portare questa versione evoluta di Alexa sul mercato nel corso di quest’anno. L’azienda ha infatti previsto un beta testing iniziale, in cui una ristretta cerchia di utenti potrà testare il nuovo modello senza costi aggiuntivi. Tuttavia, è anche possibile che Amazon decida di introdurre una tariffa mensile che varia tra i 5 e i 10 dollari per l’accesso a tutte le nuove funzionalità, continuando comunque a offrire la versione “classica” di Alexa per tutti gli utenti attuali.
Le sfide nello sviluppo
Il lancio del nuovo Alexa non è stato affatto semplice. Sono emersi numerosi ostacoli durante lo sviluppo, tanto che il dispositivo ha avuto difficoltà anche con semplici funzioni come la gestione dei timer. Questi problemi tecnici sono stati un grosso freno per la timida espansione della piattaforma, che avrebbe dovuto competere con altri giganti dell’intelligenza artificiale già affermati.
Inoltre, le voci di corridoio suggeriscono che Amazon stia valutando una serie di opzioni per monetizzare il nuovo Alexa in maniera più sostenibile. La società è infatti alle prese con il tentativo di dare un senso economico alla tecnologia che ha sviluppato e che, per il momento, non ha saputo garantire utili significativi. La possibilità di imporre una tariffa mensile, come appena accennato, potrebbe rappresentare una soluzione per finanziare le operazioni e permettere a Alexa di diventare un prodotto di sostanza commerciale, capace di generare flussi di reddito ricorrenti.
Fonte: TechCrunch.


