Alphabet ha da poco superato la soglia dei 4.000 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato, diventando la quarta azienda a Wall Street a raggiungere questo traguardo dopo Nvidia, Microsoft e Apple. Questo risultato è stato spinto dalla forte attenzione su intelligenza artificiale e da partnership chiave come quella con Apple. Nel 2025 il titolo ha registrato un +65%, mentre da inizio 2026 sale del 6-7%.
Il traguardo dei 4mila miliardi di dollari
Il 12 gennaio, come si legge su Finacialounge.com, Alphabet ha toccato i 4.000 miliardi di market cap, con le azioni GOOGL/GOOG che hanno chiuso intorno ai 332 dollari. Ora è la seconda società più preziosa al mondo dietro Nvidia (oltre 4,5 trilioni), avendo superato Apple (tra 3,8 e 4 trilioni) per la prima volta dal 2019. Microsoft rimane tra le prime, ma oscilla sotto i 4 trilioni.
L’andamento del titolo
Nel 2025 le quotazioni di Alphabet sono cresciute del 65%, brillando tra le Magnificent Seven grazie a cloud, YouTube e AI. Da inizio 2026 il rialzo è del 6-7%, con picchi intraday a 340-341 dollari e chiusure recenti sui 336 dollari. Gli analisti prevedono ulteriori rialzi nel 2026, con target medi tra 226 e 289 dollari, sostenuti da AI e ricavi pubblicitari.
Il successo
Questo boom deriva dagli avanzamenti in AI, come i lanci di Gemini 3 e chip Ironwood, che rafforzano la competizione con Nvidia. Decisivo l’accordo con Apple: Google Gemini potenzierà Siri e i modelli AI di Apple, con un investimento annuo stimato di 1 miliardo di dollari in un deal pluriennale. Apple ha scelto Gemini come “base più efficace”, aprendo a nuove esperienze innovative per gli utenti.
Le prospettive future
Gli investitori considerano Alphabet una vincitrice dell’AI trade, con enfasi su ricavi cloud e monetizzazione AI, pur con rischi regolatori. Le previsioni al 2030 arrivano a 573 dollari.
Alphabet in breve
Alphabet è la holding company multinazionale americana che fa capo a Google e controlla un vasto ecosistema di società e progetti innovativi nei settori della tecnologia, biotecnologie, investimenti e ricerca. Nata come riorganizzazione strutturale di Google, organizza le attività in divisioni distinte come Google (motore di ricerca, YouTube, Android, Cloud) e “Other Bets” (progetti futuristici come Waymo per le auto autonome, Calico per le biotecnologie e X Lab per ricerca la avanzata).
Alphabet è stata annunciata il 10 agosto 2015 e formalmente creata nell’ottobre dello stesso anno, attraverso una ristrutturazione di Google Inc., che è diventata una sussidiaria controllata. Fondata da Larry Page e Sergey Brin, i co-fondatori di Google (nato nel 1998 come progetto universitario alla Stanford University), la holding mirava a separare il core business internet di Google dalle attività sperimentali e diversificate.
Oggi opera come conglomerato con ricavi dominati da advertising (Google), ma investe in AI (Gemini, DeepMind), cloud computing e moonshot projects. Le azioni sono quotate come GOOGL (Classe A) e GOOG (Classe C) a Wall Street.
FAQ
Alphabet ha davvero superato i 4.000 miliardi di dollari di capitalizzazione?
Sì. Il 12 gennaio Alphabet ha superato la soglia dei 4.000 miliardi di dollari di market cap, diventando la quarta azienda nella storia di Wall Street a raggiungere questo traguardo.
Perché il titolo Alphabet sta salendo così tanto?
La crescita è legata soprattutto all’intelligenza artificiale, allo sviluppo di Gemini, ai chip proprietari e alla forte espansione del cloud e di YouTube, oltre a partnership strategiche come quella con Apple.
Alphabet ha superato Apple per valore di mercato?
Sì. Con il superamento dei 4.000 miliardi, Alphabet ha temporaneamente superato Apple, diventando la seconda società più preziosa al mondo dietro Nvidia.
Qual è il ruolo dell’accordo tra Alphabet e Apple?
Apple ha scelto Google Gemini come base per potenziare Siri e i propri modelli di AI. L’accordo prevede un investimento annuo stimato di circa 1 miliardo di dollari ed è considerato strategico per entrambe le aziende.
Le azioni Alphabet possono salire ancora nel 2026?
Secondo molti analisti sì. Le stime per il 2026 restano positive grazie alla monetizzazione dell’AI e al cloud, mentre alcune proiezioni di lungo periodo indicano target fino a 573 dollari entro il 2030.
Quali sono i principali rischi per Alphabet?
I principali rischi riguardano la regolamentazione antitrust, la concorrenza nel settore AI e l’evoluzione delle politiche sulla pubblicità digitale.


