Achille Lauro ha un cuore d’oro. Un grande cuore. Perché il cantante, amatissimo dal pubblico, si è recato in uno dei reparti dell’ospedale Niguarda di Milano dove sono ricoverati alcuni ragazzi sopravvissuti alla strage di Capodanno di Crans – Montana.
“Dopo la sua esibizione a Sanremo, dopo quella canzone dedicata a loro, i ragazzi sopravvissuti all’incendio di Crans-Montana ricoverati all’ospedale Niguarda hanno espresso un desiderio: poter conoscere Achille Lauro”.
Così, sui social Guido Bertolaso, assessore della Regione Lombardia al Welfare. “Oggi il mio ringraziamento va a un cantante, ma soprattutto a un ragazzo, davvero speciale. Lauro con la sua disponibilità e dolcezza ha saputo portare un po’ di gioia nel cuore di quei ragazzi che tanto hanno sofferto, incontrando anche i giovani dimessi e alcuni genitori, anche di chi non c’è più. Un grazie particolare anche a Carlo Conti che ci aiutato ad organizzare l’incontro. Grazie davvero”, ha continuato Bertolaso.
Una visita, quella di Achille Lauro, piena d’amore. Il cantante, infatti, ha dedicato “Perdutamente” – una delle sue canzoni più belle – alle vittime della strage avvenuta al pub “Le Constellatio” di Crans – Montana. Quella canzone fa venire la pelle d’oca e Achille Lauro l’ha cantata anche a Sanremo emozionando tutti.


