In un periodo in cui l’intelligenza artificiale solleva interrogativi su diritti d’autore e trasparenza delle fonti, la startup americana Perplexity compie un passo significativo verso la legittimazione dei suoi contenuti visivi: ha firmato un accordo pluriennale di licenza con Getty Images, una delle più grandi agenzie fotografiche del mondo.
L’intesa consente a Perplexity di integrare legalmente le immagini di Getty nei suoi strumenti di ricerca e scoperta basati sull’AI, migliorando così l’esperienza visiva degli utenti e garantendo il rispetto del copyright.
Un cambio di rotta dopo le accuse di plagio
Negli ultimi mesi, Perplexity è finita al centro di accuse di scraping e plagio, soprattutto da parte di alcune testate giornalistiche che l’hanno accusata di attingere contenuti senza autorizzazione. Tra questi casi, uno riguardava proprio una foto di Getty Images utilizzata all’interno di un articolo del Wall Street Journal, riapparsa nelle risposte generate dalla piattaforma AI di Perplexity.
L’accordo con Getty, ufficializzato solo ora ma frutto di una collaborazione che durava da oltre un anno, segna una svolta per l’azienda. Secondo quanto riferito da fonti vicine al dossier al portale TechCrunch, Getty faceva già parte del Programma Editori di Perplexity: un’iniziativa volta a condividere i ricavi pubblicitari con i siti di informazione quando i loro contenuti venivano utilizzati nelle risposte dell’AI.
Tuttavia, l’accordo odierno rappresenta un’intesa del tutto nuova, più formale e strutturata.
Non è una licenza classica
Secondo quanto riportato sempre da TechCrunch, non si tratterebbe di un contratto tradizionale con pagamento forfettario. Questo perché Perplexity non addestra modelli linguistici di base autonomamente, ma si affida a modelli esistenti. I dettagli economici dell’accordo restano riservati.
Quel che è certo è che la partnership offre a Perplexity una maggiore legittimità nell’uso delle immagini stock. Allo stesso tempo, rappresenta un messaggio chiaro: anche nel mondo dell’AI, i contenuti hanno un valore e vanno trattati con rispetto.
Reddit fa causa, OpenAI osserva
Mentre Perplexity cerca di costruire alleanze strategiche, le controversie legali non mancano. Nel mese di ottobre 2025, Reddit ha intentato una causa contro la startup, accusandola di scraping su larga scala dei contenuti degli utenti e di aver eluso misure di protezione tecnica per accedere ai dati.
Va ricordato che Reddit ha invece stretto un accordo ufficiale di licenza dati con OpenAI, segnalando che il mercato sta cercando strade legali per monetizzare l’accesso alle informazioni generate dagli utenti.
Immagini con attribuzione e link alla fonte
Uno degli elementi più interessanti dell’accordo con Getty riguarda l’attribuzione. Perplexity afferma che d’ora in poi, ogni volta che un’immagine Getty comparirà nei suoi risultati, verrà accompagnata da una didascalia che indica l’autore e un link alla fonte originale.
Secondo Nick Unsworth, vicepresidente per lo sviluppo strategico di Getty Images, questo modello “riconosce l’importanza del consenso attribuito correttamente e il suo valore nell’arricchire i prodotti basati su intelligenza artificiale”.
L’AI deve essere trasparente
Anche Jessica Chan, responsabile delle partnership con gli editori presso Perplexity, ha sottolineato l’impegno dell’azienda per una maggiore trasparenza:
“L’attribuzione e l’accuratezza sono fondamentali per comprendere il mondo in un’epoca dominata dall’intelligenza artificiale. Insieme, stiamo aiutando le persone a trovare risposte grazie a uno storytelling visivo efficace, senza mai dimenticare chi ha creato quei contenuti“.
Il tema dell’attribuzione, infatti, è cruciale per la strategia difensiva di Perplexity rispetto alle accuse di violazione del copyright. L’azienda sostiene che i suoi usi rientrino nel cosiddetto “fair use”, soprattutto quando si tratta di fatti accessibili pubblicamente e, quindi, non soggetti a copyright.
Lo sapevi che…?
- Getty Images possiede oltre 477 milioni di contenuti visivi, tra fotografie, video e illustrazioni.
- Perplexity è una delle startup AI in più rapida crescita, con oltre 10 milioni di utenti mensili attivi nel 2025.
- Il 70% delle immagini usate in articoli online proviene da agenzie come Getty, ma spesso senza la corretta attribuzione.
- In Europa, si stanno sviluppando nuove norme sull’uso dell’AI generativa che potrebbero influenzare anche questi accordi commerciali.
FAQ
Cosa fa Perplexity?
È una startup americana che offre un motore di ricerca potenziato dall’intelligenza artificiale, in grado di fornire risposte dirette e dettagliate a domande degli utenti.
Cos’è Getty Images?
Una delle principali agenzie di fotografia e contenuti visivi al mondo, con un archivio sterminato di immagini editoriali e commerciali.
Perché Perplexity era stata accusata di plagio?
Alcuni contenuti generati dal suo motore di ricerca sembravano copiare testi e immagini protetti da copyright, senza autorizzazione.
L’accordo risolve tutti i problemi legali di Perplexity?
No, ma rappresenta un passo importante verso l’adozione di pratiche più trasparenti e collaborative.
Cosa cambia per gli utenti?
Le immagini mostrate da Perplexity saranno più accurate, legalmente autorizzate e sempre corredate da link alla fonte originale.


